Nato a Torino nel settembre 1932, mi avvicino allo sport ancora bambino attraverso la pratica del nuoto, che mi porterà nel ’46 a conquistare il titolo regionale piemontese di categoria juniores nello stile libero.
All’età di 18 anni divento membro della squadra giovanile di hockey su ghiaccio Torino Hockey, in cui proseguo l’attività agonistica fino al ’57.
Successivamente passo allo sci da discesa, ma presto scopro che la mia vera passione è lo scialpinismo. Partecipo a qualche gara a partire dagli anni ‘70, ma soprattutto inizia una lunga serie di uscite, con e senza guida, da quelle svolte in giornata ai raid di più giorni, che mi porteranno a conoscere “di persona” tutto l’arco alpino italiano dal Piemonte al Friuli, e alcuni dei percorsi più suggestivi in territorio svizzero e austriaco.
Ricordo con particolare intensità il raid Davos-Andermatt, la 3 giorni sui 4000 di Sassfee in Svizzera, lo Jungfrau (4158) nelle Alpi Bernesi, la discesa dal Monte Cristallo (3216) nelle Dolomiti.
La pratica della corsa nasce come alternativa estiva allo scialpinismo e, soprattutto dopo la cessazione dell’attività lavorativa, diventerà l’attività agonistica principale. Partecipo alle prime marce alpine, le “antenate” dei moderni trail, negli anni ’80 e non riesco più a fermarmi, qualche anno dopo concludo le prime skyrace (due edizioni della Stellina), nel ’92 festeggio il mio 60° compleanno correndo la prima maratona della vita, a Bologna, ed è colpo di fulmine: da quel giorno ad oggi ne ho concluse oltre 100, entrando a far parte del Club Supermarathon Italia.
Ma non solo: dal ’98 decido di provare le ultra, sia su strada che in montagna, porto a termine da allora numerose competizioni tra cui 7 edizioni della 100 km del Passatore e altrettante della Pistoia-Abetone, ottenendo nel 2002 e nel 2003 il titolo di campione italiano di categoria IUTA in occasione del Devil Trail di Sanremo, nel 2004 la 3^ posizione di categoria nella classifica europea delle 100 km su strada, e nel 2006 ancora una volta il gradino più alto del podio di categoria IUTA nelle 6 ore in pista.
Luogo preferito per i miei allenamenti è la montagna cuneese, ai piedi del Monviso, con base a Crissolo, dove trascorro regolarmente almeno 3-4 giorni ogni settimana. Cerco comunque di cogliere ogni occasione per conoscere luoghi nuovi attraverso la pratica del trekking. Tra le “imprese” più recenti ho percorso due volte, nel 2005 e nel 2006, il Cammino di Santiago (da St. Jean Pied de Port 880 km in 20 giorni fino a Santiago la prima volta, oltre 1000 fino a Finisterre la seconda).