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Gli Orsi News

Franco...l'ultimo sopravvissuto

Domenica 29 Agosto 2010
logoUTMBQuesto week end circa 6000 atleti si sono dati appuntamento a Chamonix per l'evento più importante della stagione. La gara regina l'UTMB è stato sospesa dopo 20km già il venerdì sera, mentre la CCC (partita venerdì alle 12:00) è stata sospesa a Vallorcine. Il tempo inclemente ha costretto gli organizzatori a riportare a Chamonix quasi 3000 atleti!! Il sabato mattina il tempo migliora, così la TDS in un primo tempo annullata ha potuto disputarsi, ma sullo stesso percorso della CCC e con partenza alle 12:00. Gli organizzatori hanno deciso anche di riproporre un'edizione più corta dell'UTMB con nuova partenza da Courmayeur il sabato alle 12:00. Insomma gran confusione e delusione per tutti gli atleti che hanno preparato per tutta la stagione questo appuntamento, ma la sicurezza non si discute...si accetta!! In tutto questo can-can l'Orso Franco ha mantenuto calma e lucidità, è partito regolarmente e con una gara in progressione ha chiuso la TDS in poco meno di 20 ore. Franco è stato l'unico Orso a tagliare il traguardo di Chamonix, l'onore è salvo!!
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Classifica fedeltà

Giovedì 15 Luglio 2010
clfedeltaPubblicata la nuova classifica fedeltà, che tiene conto del numero di partecipazioni alle PdP (la classifica tiene conto solamente delle partecipazioni concluse entro il tempo massimo). Gianluca Biagini (Ligure DOC) guida la classifica a punteggio pieno. Anche il nostro Giuseppe Veroni ha 4 partecipazioni, ma la somma dei tempi lo relega in seconda posizione. Tanti anche gli affezzionati con 3 edizioni concluse!! Stiamo studiano un incentivo per non farli desistere e rivederli ai nastri di partenza anche nel 2011.
 
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Giro del Marguareis 33km 2600D+

Lunedì 12 Luglio 2010

DSCN2561Mentre più di 600 trailers sudavano sulle montagne del Valdigne, 6 orsi hanno deciso di estraniarsi dalle folle per aprrezzare ancora una volta il piacere di correre in libertà. Sabato mattina ore 6:00 AM dopo una notte a dormire sotto una coperta di stelle Rosanna, Dallo, Enzo, Dario, Franco e Cubettoz partono per affrontare il giro del Marguareis. A metà giro Enzo propone di andare in vettà!!! Ne è uscito fuori un percorso inedito che circumnaviga il massiccio del Marguareis passandone per la cima. Chi decidesse di ricalcare le orme degli indomabili Orsi è bene che legga prima le note in allegato al tracciato scaricabile.

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Giuseppe Veroni l'inarrestabile!!!

Lunedì 12 Luglio 2010
Vorrei dedicare questa news al nostro Giuseppe Veroni, che oltre a essere plurifinisher UTMB e CRO (solo per citarne alcune), quest'anno in 15 giorni ha terminato l'edizione più dura del CROMAGNON e non contento ha chiuso anche il VALDIGNE (118° in 19h39'). Ormai per fermarlo bisogna chiamare l'esercito. Giuseppe non è certo un top runner, ma con la sua semplicità riesce a conquistare tutti!!! Bravo Giuseppe ti aspettiamo a Chamonix, hai un altro appuntamento verso la fine di agosto. Un'altro applauso lo merita anche Coluccio Pasquale che accompagnato dall'esperto Andreino Boggeri ha portato a termine (100° in 18h46') la sua prima vera ULTRA ALPINA!!!
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La LUT 2010 è rimasta nel cuore

Lunedì 28 Giugno 2010
1DSCN2510Quest'anno la LUT è diventata adulta trasformandosi in una vera ULTRA TRAIL, infatti i 90km e i 5000 D+ affrontati dai 500 trailers che si sono presentati ad Auronzo di Cadore sono stati durissimi e selettivi. La partenza a mezza notte a permesso a molti occhi di registrare paesaggi davvero indimenticabili, con colori sempre diversi. Anche quì gli Orsi si sono presentati in massa con alterne fortune....Enzo e Maci con una gara di coppia hanno chiuso 86°e 87° in 17h, mentre l'Orso Piero (nonostante uno sbaglio di percorso che gli ha fatto perdere + di 2 ore) si è piazzato 96° in 17h47'. Di questo Orso ne sentirete ancora parlare....L'Orso Corrado alla sua 1à ultra è finisher con 19h43', mentre l'Orso Cubettoz demotivato e non allenato si è goduto i panorami ineguagliabili delle dolomiti fino al 63°km. Quì le altre foto
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"Le Porte di Pietra 2010"

Il primo ultra trail in Italia.

 porte di pietra 047"Le Porte di Pietra" è un'ultratrail di 72km e 4100D+, che si svolge interamente in provincia di Alessandria, con partenza e arrivo a Cantalupo Ligure. Molti, leggendo Alessandria, pensano alla pianura o tutt'al più a collinette; "Le Porte di Pietra" si corrono invece in pieno appennino, per buona parte sul confine tra Liguria, Emilia Romagna e Lombardia. La gara rispetta lo spirito trail e la piena autosufficienza alimentare; sono previsti punti di ristoro idrici dove sarà distribuita rigorosamente solo acqua. La gara è aperta ad atleti maggiorenni in possesso di idoneità sportiva. Alle 14:00 dello stesso giorno partirà il trail "Le Finestre di Pietra" 37km 1900D+.   

L’organizzazione della gara è a carico della squadra A.S.D. Gli Orsi,  con l'importante partecipazione del comune di Cantalupo, della Comunità Montana della Val Borbera. La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Alessandria e della Provincia di Alessandria.
 

TRAIL LE FINESTRE DI PIETRA
35 KM 1900 D+

In concomitanza con "Le Porte di Pietra" si disputerà un trail più corto, che ripercorrerà i primi 20km della gara lunga, poi percorrendo un inedito percorso ritornerà a Cantalupo.

Con il termine “TRAIL” si intende la corsa di lunga e media distanza effettuata su terreni naturali, generalmente comprendente notevoli dislivelli altimetrici, condotta in regime di semiautonomia. In questo genere di corse l’ambiente offre uno scenario suggestivo che coinvolge l’atleta dal punto di vista emozionale. Conoscere se stessi, gestire lo sforzo senza contare su aiuti esterni, vivere la natura a piene mani, uscire dalle strade, evitare di correre guardando in continuazione il cronometro: questi sono i principali motivi che hanno spinto migliaia di podisti negli Stati Uniti, in Europa e in particolare in Francia dove nel 2006 si sono effettuate circa 700 gare. Il movimento sportivo del Trail è supportato da consolidate organizzazioni, pubblicazioni tecniche e scientifiche, libri e riviste: sono centinaia le gare organizzate in giro per il mondo ed esistono riviste mensili specializzate dedicate solo a questo argomento con approfondimenti monotematici, tecnici ed approfonditi, relativi a preparazione atletica, alimentazione, programmazione degli allenamenti, concatenamenti delle gare, schede tecniche relative all’equipaggiamento e recensioni (notice book) riguardanti le gare più importanti disputate nel mondo. Ai francesi va anche attribuito il merito di aver dato un inquadramento etico alla disciplina sportiva: è importante che il trailer prenda coscienza che spesso attraversa delle aree naturali con un equilibrio ambientale fragile, che è assolutamente vietato buttare a terra rifiuti durante la gara o gli allenamenti, che è scorretto usufruire di punti di rifornimento personali durante la gara che non siano gestiti dagli organizzatori, che è doveroso soccorrere un concorrente infortunato o che si trovi in pericolo durante la gara. Il gruppo de “GLI ORSI” ha maturato negli anni una grande esperienza in merito a questo genere di disciplina sportiva e tra le sue fila può vantare la presenza di atleti di valore internazionale ed esperti conoscitori della materia. Viste queste premesse la volontà del gruppo è quella di dare alla gara una rilevanza internazionale con la speranza che possa diventare punto di riferimento a livello italiano.

Il 30 Settembre 2006 abbiamo dato luogo alla “edizione zero” di questa importante manifestazione che ha visto la partecipazione ( ad invito ) di una quarantina di atleti provenienti da tutta Italia. Questa edizione ha avuto carattere competitivo sulla base delle tacite leggi che regolano la nobile arte dello sport ma non è stata di tipo agonistico. Vi hanno preso parte degli atleti di indiscussa fama e tra di essi l’indiscusso campione mondiale della specialità, l’italiano Marco Olmo. Questa “edizione zero” è servita a presentare la gara al palcoscenico internazionale e contemporaneamente ci ha consentito di collaudare le nostre forze e le capacità organizzative.

Promuovere la pratica del trail running significa sostenere un turismo ecocompatibile infatti una delle caratteristiche essenziali caratterizzanti queste competizioni è il rispetto dell’equilibrio ambientale e a rafforzare le motivazioni etiche di ogni concorrente verranno poste penalità a chi getta a terra rifiuti e a chi non rispetta gli altri atleti ed i volontari presenti sul percorso.La pratica del trail, con il suo indotto, è considerata uno dei mezzi più efficaci per valorizzare i territori di media montagna in un contesto storico che ne ha visto un graduale abbandono delle attività produttive e della densità abitativa. A questo proposito siamo convinti dell' importanza della collocazione geografica della Valle Borbera, situata a fianco dell’arteria autostradale che unisce Genova e Milano e quindi facilmente raggiungibile da tutti i potenziali fruitori. La recettività alberghiera della valle conta sulla possibilità di alloggiare alcune centinaia di clienti ed in particolare il comune di Cantalupo Ligure, che costituisce il punto di partenza e arrivo della gara, può offrire la disponibilità di una ottima impiantistica sportiva costituita da palazzetto dello sport e campo di calcio, con relativi spogliatoi, sevizi igienici e docce calde. La nostra volontà e la nostra speranza è quella che il nostro impegno, il nostro lavoro e la nostra passione possano arrivare un giorno a segnare e rendere stabile il percorso, anello di congiunzione delle valli Borbera e Curone, con la convinzione che possa essere sfruttato nel corso dell’anno dagli appassionati di podismo, escursionismo, mountain bike e da tutti gli amanti dello sport e della vita a contatto con la natura.

La Val Borbera presenta delle caratteristiche morfologiche alquanto particolari. Non c’è modo migliore di descriverla se non rifarsi alla descrizione che viene riportata nel romanzo storico “ Il Tempio e la Spada” di Rosario Magrì, edizioni Massimo-Milano, La valle Borba, percorsa dal torrente che porta lo stesso nome, sbocca perpendicolarmente in quella dello Scrivia proprio di fronte a Libarna. Ha la forma di una clessidra che, larga alle due estremità, si restringe nella sua parte centrale formata da una angusta forra che strada e torrente percorrono affiancati. Più in alto la valle termina sugli erbosi pendii da cui nasce il Borba. La sua lunghezza totale s’aggira sulle 20 miglia.” “……i soldati puntarono i giavellotti verso le Porte di Pietra……..la strada in quel punto è strettissima, scavata a fatica tra il monte e il torrente. La svolta è pericolosa per i carri tanto più che nessun riparo protegge il margine della via dal lato che strapiomba sul Borba. Oltre la prima svolta la vista si stende per una cinquantina di passi. Non c’è aniima viva, il solo rumore era quello del torrente che scorreva nella sua forza.” Chi avrà la fortuna di partecipare alla gara si potrà certamente ritrovare nelle parole di Magrì in quanto “la porta di pietra” corrisponde alle Strette di Pertuso, punto in cui si attraversa il Borbera per mezzo di una passerella e rappresenta uno dei momenti più suggestivi di tutta la gara.